martedì 10 ottobre 2017

Tossine Addio!




Vivere con un fegato che per anni (decenni) ha accumulato tossine, non è divertente. Non ce ne accorgiamo perché l'accumulo è stato graduale, così ci siamo abituati a tutta una serie di fastidi poco per volta.
Ce ne accorgiamo solo nel momento in cui comunciamo a fare pulizia.
L'inizio di DETOX è sempre fastidioso. La rimozione di tossine che sono bloccate da anni non è indolore. Si possono avere episodi di mal di testa, nausea, feci e urina puzzolentissime, brufoli e così via.
Poi però, quando questi sintomi sgradevoli spariscono, interviene un senso di benessere.
E se si ha la costanza di ripetere la DETOX due volte all'anno tutti gli anni, preferibilmente in autunno e primavera, le due stagioni che il fegato non ama, il benessere diventa ancora più palpabile. Non solo. Gradualmente impariamo a "sentire" che cibi non ci fanno bene. Questo accade perché il corpo, dopo almeo tre cicli di DETOX, apprezza in modo forte il benessere che ha raggiunto e non vuole perderlo.
Così, insensibilmente, con pochi giorni di dieta all'anno, senza soffrire e senza grandi rinunce le nostre abitudini cambieranno. In meglio!

giovedì 28 settembre 2017

La DETOX è anti invecchiamento? Si!



Viviamo in una società che ci vorrebbe giovani fino a 200 anni. Per questo vengono vendute tonnellate di creme, olii, trattamenti. Chirurghi estetici guadagnano lauti stipendi per rendere i visi inchiodati in una parvenza di giovinezza con interventi che a me sembrano francamente terribili.
Ma cosa è la giovinezza veramente? Solo assenza di rughe? Non è anche vitalità? Umore più positivo? Pelle luminosa? Occhi che brillano?
Tutte cose che non si ottengono operando all'esterno, ma dall'interno, pulendo il corpo dalle tossine.
Direte che sono fissata.
Eppure io che non ho praticamente mai usato creme in vita mia e che anche adesso mi ricordo di metterle solo quando la pelle "tira" o per il sole o perché sono molto stanca, mi ritrovo sempre signore che dicono "Ma che bella pelle che ha!". "Come fa ad avere una pelle elastica e bella alla sua età?"
Mi è anche successo di trovare delle amiche che frugavano nell'armadietto del mio bagno per scoprire che segreti vi nascondevo!
Nessun segreto. Il mio segreto antirughe lo condivido con voi qui, sempre. Ed è che due volte all'anno faccio la DETOX. Il mio fegato ringrazia e, dato che fegato e pelle sono strettamente connessi, la pelle mostra i risultati.
Costo? Zero. Fatica? Pochissima.
E come effetti "collaterali" l'umore migliora, il tono fisico anche, il sistema immunitario si rinforza.
Prossima volta vi parlo di unghie e capelli.
Buona giornata!
Niki

sabato 23 settembre 2017

Skype, Niki e la DETOX!



Con il passare del tempo, mano a mano che il feed-back si accumulano, mi sono resa conto che molte persone faticano a "creare" la detox per loro.
Mi spiego meglio: libro alla mano, si incagliano nel decidere il menù giusto per loro. Hanno dubbi, si sentono insicure. Pooi ci sono i problemi di intolleranze, di esigenze particolari, di "come faccio a mangiare DETOX che il resto della famiglia non vuole farla senza cucinare notte e giorno" ...e così via.
In fondo Milena, che ha avuuto dei risultati strabilianti, l'ha fatta guidata da me passo passo.
Per cui sto pensando di organizzare un servizio via Skype di dieta personalizzata. Per DETOX, ma in futuro  anche per le diete dimagranti secondo il tipo energetico che è già imbastito e che in un due/tre mesi dovrebbero essere completate.
Ci sono alcune cose che so fare bene, una di queste è prendermi cura delle persone. Quello delle consulenza via Skype  sarebbe un ottimo sistema per integrare questa mia abitudine con il lavoro.
Cosa ne dite?

mercoledì 20 settembre 2017

Umore e Cibo: due facce della stessa medaglia





La non conoscenza delle interazioni sottili del cibo che mangiamo con la nostra "costituzione energetica" crea pasticci sia a livello fisico (a lungo andare ci ammaliamo), sia dal punto di vista mentale (può contribuire a causare stress e depressioni).
Anche un fegato intasato di tossine rende meno positiva la mente. Ci appesantisce senza che noi ce ne rendiamo conto. Molte persone soffrono di malinconia o di stanchezza in primavera e/o in autunno, che sono le due stagioni difficili per il fegato. Vedete qualche relazione? :)
Quindi, per essere più positivi, leggeri e in forze, primavera ed autunno sono i momenti DETOX.
Buona dieta a tutti!

giovedì 14 settembre 2017

Limone, è un amico del fegato?


Si sa che le diete spesso seguono le mode. Poi alcune informazioni rimangono ancorate all'immaginario collettivo. Conosco un sacco di persone che, la mattina, iniziano la giornata con un bicchiere di acqua e limone a digiuno.
Giusto? Sbagliato? Fa bene o non fa bene al fegato?
Come chi di voi ha letto la "lista degli alimenti amici del fegato" saprà già, il limone è un alimento permesso. Ma c'è un ma.
Come in tutte le cose è amico se usato con moderazione, altrimenti diventa un nemico.
Non mi stancherò mai di combattere il desiderio di assoluto che pervade le mode dietetiche. La costante proposta dell'ingrediente "perfetto" che fa sempre bene a tutti e a tutto e in dosi massicce.
Tornando al nostro limone, si, fa bene al fegato, ma c'è un ma.
Il limone ha un forte potere astringente che non aiuta il nostro corpo ad eliminare le tossine attraverso le feci. Quindi assumerlo TUTTI i giorni è quantomeno discutibile. Però se proprio volete farlo non eccedete. Considerando l'intera giornata la dose massima, oltre la quale sconfiniamo nel "non siamo più amici" è mezzo limone.

lunedì 11 settembre 2017

Hummus di barbabietola rossa - una ricetta Tibetan DETOX


La barbabietola è un ortaggio che non a tutti piace, ed è un peccato perché è un ottimo aiuto per pulire il sangue e il fegato. Questa rivisitazione di una ricetta medio-orientale però è sfiziosa. Mangiata su un chapati caldo vi conquisterà, a me piace tantissimo.
Un unica raccomandazione: la tahina, un'ingrediente di questa ricetta, è pesante, quindi non abusate di hummus di barbabietola! Ok?
La ricetta proviene da Tibetan DETOX 2, l'ebook a cui sto lavorando adesso (o appena avrò in mano un nuovo mezzo per fare foto che l'Ipad mi è morto!!!!!!!!).

Hummus di Barbabietola

preparazione 5’
porzioni: 4

Ingredienti:

limone: 20 ml
tahina: 2 cucchiaini
spicchio d’aglio: 1/2
sale: poco
rapa rossa cotta (1 rapa rossa grande): 200 gr

Suggerimenti intorno al mondo:
- Se dove vivete non trovate la tahina, la ricetta per farla è nel DETOX 1. Ricordatevi che la tahina è pesante, per cui non esagerate.

Procedimento: 
Pelate la rapa rossa e frullatela insieme al succo di limone e alla thaina. Spellate l’aglio e tagliatelo a fettine. 
Quindi immergetelo nell’hummus. 
Salate leggermente. 
Coprite il contenitore e mettetelo in frigorifero per alcune ore.
Togliete l’aglio, regolate il sale e il succo di limone. 

Servite a temperatura ambiente con pita, o pane azzimo o chapati.

mercoledì 6 settembre 2017

Detox post-ritiro (vi parlo del ritiro dal punto di vista dieta)





E' interessante sperimentare come cambiano le necessità alimentari a seconda di come si vive.
Come molti di voi sanno, quest'estate ho fatto un lungo ritiro di meditazione. Lungo e tosto. Otto ore al giorno di meditazione Vajrayana classica. Più 35 minuti di Taiki al giorno perché altrimenti le ginocchia mi si incrocchiavano, povere!
La-je Dawa mi aveva raccomandato di mangiare cibo nutriente e io mi ero meravigliata. Voglio dire, la meditazione comporta stare seduti a gambe incrociate.... mica è ginnastica. Invece La-je sapeva esattamente di cosa stava parlando perché quasi subito mi sono resa conto che avevo un problema. Sono un tipo Flemma- Vento (con Flemma molto prevalente), secondo la classificazione energetica tibetana e questo mi porta ad avere una digestione molto lenta (oltre ad una fantastica capacità di ingrassare...). Con 8 ore al giorno di meditazione, pur distanziando le sessioni, correvo il rischio, mangiando in modo un po'abbondante, di sentirmi poco bene durante alcune parti della meditazione, soprattutto quelle con la respirazione forzata. Ci ho provato e mi è venuta una nausea tremenda.
Per cui sono stata costretta a pasti con relativamente piccole quantità di cibo. Poco ma molto nutriente.... quindi.... proteine a gogò. Non SOLO proteine, ma in gran parte si. Sopratutto vegetali e animali in percentuali mooolto inferiori, ma pur sempre proteine. E zuccheri la mattina per riprendermi dopo la prima sessione delle 5:30: un disastro.
Ho provato diverse volte a fare pasti più equilibrati, ma con la quantità di cibo che potevo ingerire mi indebolivo veramente troppo.
Sentivo che stavo mettendo sotto pressione il fegato, ma non ci potevo fare niente.
Così mi sono detta, pazienza, dopo il ritiro farò la DETOX.
E infatti sono qui, al 5° giorno di DETOX e mi sento già molto meglio! I primi tre giorni un mal di testa da piangere, alito pesante e lingua bianca. Poi mi è spuntato anche un orzaiolo... ma da oggi mi sembra che la fase "espulsione violenta di tossine" stia scemando e mi sento veramente leggera "dentro".
Buona DETOX a tutti!

venerdì 7 luglio 2017

Il SITEMA Tibetan DETOX e le ricette.




A volte le persone si meravigliano perché alcune ricette della Tibetan DETOX sono simili (o quasi indentiche) a ricette che loro conoscono.
Bene. La funzione di questa dieta è disintossicare il fegato, e così facendo, migliorare la salute di tutto il corpo. Non è proporre ricette nuove o esotiche. E' far stare bene attraverso un sistema di alimentazione che da un lato non affatica fegato e stomaco, dall'altro li cura proprio.
Tibetan DETOX non è un libro di ricette per sperimentare gusti nuovi. Anche se potete trovare al suo interno ricette interessanti e non scontate. Tibetan DETOX è un modello di alimentazione che funziona come cura o come prevenzione (se fatto periodicamente).
Richiede una certa sensibilità e attenzione non solo per gli ingredienti ma anche per i metodi di cottura, perché anche solo una cosa apparentemente innocua come un soffritto non va bene per la DETOX. Soffriggere la base di un sugo, o tirarla a cottura lentamente, con pochissimo olio d'oliva e poca acqua che si aggiunge a mano a mano, cambia completamente la natura energetica del piatto.
La scelta di ingredienti facili, ordinari, è assolutamente voluta. Le combinazioni di cotture ed ingredienti nei piatti, sono state scelte per la loro bontà sia dal punto di vista del gusto ma SOPRATTUTTO dal punto di vista della disintossicazione del fegato.
Detox deve essere il più facile possibile.
Già l'esclusione di TUTTI gli alimenti pronti la rende complessa, non c'è bisogno di complicarla ulteriormente.
Per chi non ha la fortuna di vivere in un paese con tanti ingredienti come l'Italia, ci sono gli ingredienti sostitutivi (per fortuna ho vissuto e cucinato in tre continenti) proprio per rendere le cose più semplici.
Quindi non meravigliatevi se troverete la ricetta degli zucchini in tegame (alleggerita). Quello che potete imparare con noi è un sitema per avere una vita più sana mangiando in modo gradevole, non siamo Master chef, e ne siamo felici!

mercoledì 5 luglio 2017

Considerazioni (un po'ma... neanche tanto) fuori tema




Una delle cose che amo nel lavorare con Amji Dawa è che, con lui, il cibo ha un nuovo valore, un peso diverso.
Anzi, per essere più precisa, ritrova il suo antico valore, quello di preservare la vita.
La nostra società è così snaturata che il cibo ha perso il senso "sacro" della preservazione della vita. E' diventato "un'esperienza", un divertimento, un mangiare ingredienti combinati per stupire o immondizia resa appetibile da tonnellate di sostanze chimiche.
Con questo lavoro io ritrovo la gioia del cucinare. Perché per me cucinare è sinonimo di prendersi cura. Di sé stessi se si è soli, dei nostri cari se siamo così fortunati da avere una famiglia.
Nella DETOX, ma anche nelle diete che seguiranno (portate pazienza, non riesco proprio a lavorare sulle diete dimagranti, sono troppo stanca, lo farò a ritiro terminato), il cibo ritrova la sua funzione, torna ad essere, come dicono gli indiani "prasad" un dono sacro.
Perchè ognuno di noi è prezioso ed ognuno di noi merita di vivere al meglio, sia come salute fisica che mentale. E Pen-ze è proprio questo che vuole ottenere, rendere il cibo un mezzo di benessere e di gioia per corpo e mente.
...per questo lavoro sempre duro per creare o modificare ricette in modo che siano gradevoli. Se vogliamo trasformare il cibo da una cosa triviale ad una preziosa, va fatto con sapori piacevoli.

venerdì 23 giugno 2017

Al fegato piace mangiare in orario!

Può sembrare un argomento scherzoso, ma non lo è. Lo stomaco ama ricevere il cibo sempre alla stessa ora. Si prepara, sa cosa aspettarsi. E' contento. Lavora meglio.
Uno stomaco contento ed efficente svolge il suo compito in maniera migliore e quindi passa poi al fegato del materiale processato al meglio.
Questo è vero che per quello che riguarda altri tipi di dieta, non solo la DETOX. Anche in una dieta dimagrante, o una dieta rinvigorente ecc. mangiare ad orari precisi è importante per ottimizzare i risultati.

sabato 10 giugno 2017

La frutta, il limone e la DETOX





Ci sono frutti che vanno bene per la Tibetan DETOX. Che potete mangiare senza problemi anche in quantità importanti (sempre con buon senso eh!) e sono:
Mele
More
Pesche
Lamponi
Fragole
Melograno
Guava
Melone
Mirtilli
Anguria
Papaya
L'unico accorgimento da seguire è che è meglio non mangiarli a fine pasto, ma come spuntino tra un pasto e l'altro. Questo perché la frutta, se mangiata a fine pasto, rende più difficile la digestione. Certo, se avete mangiato in modo molto leggero e in modica quantità, questo problema non c'è, potete avere la frutta a fine pasto. Per esempio io adoro mangiare leggero ed avere come bibita il succo fresco di anguria!
Per la Tibetan DETOX, non tutta la frutta va bene. Ci sono frutti che hanno una natura troppo pesante, come le banane, che non vanno bene, o troppo calda, come le prugne, che non vanno bene. Non esiste una categoria di cibo che va bene in assoluto. Non c'è niente di così semplice come "mangio frutta perchè fa bene".  Esiste: mangio questa frutta perché voglio avere questo risultato.
Il limone, ad esempio, nella Tibetan DETOX si può usare. Ma non a litri. E' un frutto particolare, ha un forte potere astringente.  Non se ne deve abusare. Quindi questi consigli di cui è pieno il web di prendere limoni come panacea (conosco un sacco di gente TUTTE le mattine a digiuno si beve un limone spremuto) non sono saggi.
Superare la dose di mezzo limone al giorno, anche per persone sane che non stanno seguendo la Tibetan DETOX, non è consigliabile.
Se uno non usa quotidianamente il succo di limone e una volta ne beve un po'di più va bene, il problema sorge quando tutti i giorni si assume il succo di un limone.
Il cibo è vita. Però se assumiamo il cibo sbagliato... da vita diventa causa di malattia. Solo che, a differenza di, poniamo, un medicinale, il cibo ha un effetto di accumulo di tossine lento che si manifesta solo dopo anni. Può anche succedere che seguire indicazioni stravaganti al momento faccia sentire meglio. Potrebbe succedere per molti motivi, ad esempio in quel preciso periodo potremmo avere più bisogno di un alimento o, semplicemente, potrebbe essere che siamo così convinti che ci faccia bene...che "sentiamo" che ci fa bene. Il problema sorgerà molto più avanti. E potrebbe essere anche che il medico occidentale non capisca che l'origine è stato un errore grave di alimentazione.
La soluzione? Non esagerate mai. Anche fuori dal regime DETOX non esagerate mai con quelche cosa. E se vi parlano di un cibo o di un integratore come panacea prendete l'informazione con molta, molta cautela!




martedì 30 maggio 2017

C'è pasta e pasta!



Nella Tibetan DETOX, per i malati gravi di fegato, viene caldamente sconsigliato l'uso di pasta di semola di grano duro e, in modo particolare, di quella che si compera pronta nei negozi. Non importa quanto blasonata sia, che sia trafilata o no al bronzo, viene sconsigliata.
Quando ho fatto i 15 giorni di DETOX con Milena, ho voluto fare la prova e ho mangiato solo pasta fatta da me usando il grano tenero. E senza uova, ovviamente.
Risultato: non riesco più a mangiare la pasta industriale, mi rendo conto che, appena la mangio, lo stomaco mi si gonfia in maniera quasi istantanea e molto fastidiosa. Oddio, qualche volta, se ho fretta, la mangio, però, alla fine, se non ho tempo di tirare la pasta, preferisco farmi un chapati e mangiare con quello.
E' pazzesco a quanti piccoli malesseri ci abituiamo. Ce ne accorgiamo solo quando, ad esempio facendo la Tibetan DETOX, per un certo periodo alteriamo le nostre abitudini.
Se qualcuno mi avesse detto che guardando un piatto fumante di fusilli non mi sarebbe venuta l'acquolina in bocca non ci avrei creduto. Invece adesso è così.

Forse perché sono più vecchia e saggia... ma adesso preferisco il benessere alla gola.

domenica 7 maggio 2017

Cose da non fare col la DETOX!!!!!!!

Ci sono due cose che non vanno assolutamente fatte con la DETOX, e siccome stanno già succedendo... ve lo racconto. Così evitate!
- Non va letta e poi applicata parzialmente nel quotidiano, come se fosse un sistema che va bene sempre. Resterete delusi perché non avrete i risultati sperati (al massimo, eliminando i lievitati, non avrete gonfiore di stomaco) e potreste crearvi degli scompensi a lungo andare. L'ho detto e lo ripeto: è una dieta estrema (anche se piacevole).
- Non va seguita per un tempo superiore ai 15 giorni (di seguito), tranne che, come ha spiegato La-je, in casi di malattie serie al fegato o di cattiva circolazione sanguigna. Nel secondo caso va seguita fino a quando le analisi non si normalizzano, dopo di che va fatta 4 volte all'anno per 10/15 giorni ogni volta.
La DETOX non è una cosa "fai da te" e "tutti capiscono su che principi si basa per cui me la adatto". E' una dieta che viene da una tradizione medica serissima, antica e basata su assunti completamente diversi da queli a cui siamo abituati. Va usata esattamente come vi viene spiegato nell'e-book. Non ci sono altri sistemi.
Quindi credete a La-je Dawa. Fatela per i periodi consigliati e poi tornate ad una alimentazione normale. Se eliminare i lievitati vi fa sentire bene ok, quello l'ho fatto anch'io, è consentito. Anche fare ogni tanto una ricetta DETOX, evitare i cibi pronti o la pasta industriale va bene. Ma NON applicate un pezzetto di DETOX ad infinitum e NON proseguitela oltre i 15 giorni perché vi fa sentire bene. Siate bravi e fatela diventare un appuntamento due volte l'anno. In questo modo avrete tutti i benefici e nessun effetto indesiderato. OK?