martedì 28 febbraio 2017

Il pane indiano non lievitato: il chapati

Una delle cose che il fegato proprio non ama è il lievito. Qualsiasi lievito. Il lievito di birra e tutte le varie polveri lievitanti e anche la pasta madre.
Le persone me lo chiedono sempre, della pasta madre, ma è un lievito anche lei, quindi...niente pasta madre.
Va benissimo il pane azzimo (io lo facevo in casa per Dario, veniva buonissimo) e va bene anche il chapati, il pane indiano.


La cosa buona del chapati è che potete farlo all'ultimo momento, che si mangia ancora caldo e profumato e che si cuoce in padella in pochissimo tempo.
Personalmente lo amo così tanto (e poi sono di costituzione Flemma, quindi mi sento molto meglio e non ingrasso se limito i lieviti) che il 90% dei pasti mangio con chapati invece che con il normale pane lievitato.
Vi ho preparato un pdf gratuito con le spiegazioni e le foto passo passo per come fare il chapati. Essendo io un disastro con l'informatica... ho tentato di mettervelo a disposizione qui sul blog, ma non ci sono riuscita, quindi, abbiate pazienza, se lo volete mi mandate un'email e io ve lo spedisco per posta elettronica appena leggo la vostra richiesta.

l'indirizzo email a cui mandare la rischiesta del pdf gratuito è:


martedì 21 febbraio 2017

Gli alimenti "NI", da consumare in modiche quantità

Vi ricordo che, per una persona sana, che vuole fare una dieta disintossicante del fegato, queste indicazioni valgono SOLO per il periodo in cui stanno facendo la DETOX. Mentre per persone con gravi patologie al fegato, queste indicazioni vanno seguite sempre.

NI alimenti che si possono usare ma con MOLTA moderazione: 

Zucchero integrale tipo panela, muscovado etc
Miele
(assolutamente proibiti i dolcificanti sintetici tipo aspartame)
Buccia limone/arancia
Marmellata di: mirtilli, pesca, fragola,lamponi 

Aglio (si può usare per insaporire ma si deve poi togliere prima di mangiare)
Cetrioli

Pere 
Albicocche (sia secche che fresche) 
Fichi (sia freschi che secchi) 
Banana
Uva (secca e fresca) 

Cardamomo verde 
Cardamomo nero 
Sesamo
Zafferano 

Hing (assafoetida) 

lunedì 20 febbraio 2017

Lista degli alimenti amici del fegato

Quando abbiamo cominciato a lavorare sulla dieta per Dario, La-je Dawa è venuto qualche giorno a casa nostra. Abbiamo girato i supermercati per fare la lista di cibi ammessi, così così e ASSOLUTAMENTE NO.
La malattia di Dario è durata 9 mesi. Durante quei nove mesi sentivo La-je come minimo  due volte la settimana, per avere consigli, per chiedergli informazioni e chiarimenti.



Pizzoccheri fatti in casa


Fare la Tibetan DETOX per disintossicarsi è importantissimo, ma per persone, come Dario, affette da patologie gravi al fegato, un errore di chi cucina può voler dire sofferenza per il malato. Per questo, anche oggi, se appena mi sorge un dubbio controllo e ricontrollo con La-je Dawa. Per evitare la sia pur minima sofferenza, per dare il masssimo di aiuto possibile.
La dieta è stata pensata, da Dario, per essere utile a gente in tutto il mondo, per questo motivo nella lista degli ingredienti troverete anche tre ingredienti esotici: la karela, il daikon e l'okra.
Non sono assolutamente fondamentali. Sono semplicemente tre sostituti per chi vive in paesi asiatici di alimenti facilmente reperibili da noi ma non da loro come carciofi, indivie, cicorie, tarassaco. Uguale discorso per guava, lime e papaya.
Diverso invece il discorso dei funghi shiitake, che trovate in un qualsiasi negozio di alimenti naturali. Sono funghi tradizionalmente usati in Cina e Giappone per trattare il fegato. TUTTI GLI ALTRI FUNGHI SONO TOSSICI PER IL FEGATO.

Le indicazioni sotto sono quelle della DETOX, quindi una dieta iposodica e ipolipidica. Va seguita sempre SOLO da persone affette da gravi malattie al fegato. Altrimenti è troppo estrema.

Detto questo la lista degli ingredienti SI è questa:


Usate SEMPRE poco sale.
Sono consentiti un massimo di 5 cucchiai di olio extravergine di oliva al giorno. Ma se potete usarne meno è meglio. Se non avete la possibilità di avere olio extravergine di oliva usate un buon olio di semi di girasole.

La curcuma va messa, se possibile, in tutti i pasti in cui sia presente la carne, il pesce o alimenti che potrebbero contenere qualche tossina, ne basta una punta, come disintossicante. Ma va COTTA almeno 10 minuti, cruda è indigeribile e quindi dannosa.

Come concessione all’innalzamento del sapore si possono usare 2 cucchiaini da tè di parmigiano (o altro formaggio ma NON formaggio fuso, formaggio tipo sottilette per capirci) tre volte a settimana.

Alimenti SI:
Carne: solo petto di pollo e tacchino
Pesce: quello magro
Legumi: tutti, ma non abbondate con i fagioli
Granaglie e farine: grano, grano saraceno, orzo, avena, segale, farro, enkir
Datteri
Mele
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Pesche
Lamponi
Fragole
Melograna
Guava
Melone
Mirtilli
Anguria
Papaya
Limone/lime
Vaniglia
Rosmarino (disintossicante del fegato)
Salvia
Prezzemolo
Basilico
Erba cipollina
Dragoncello
(l’aneto non sappiamo, non lo abbiamo trovato al super)
Funghi shiitake
Fagiolini verdi
Carote
Sedano
finocchio
Cavoli e cavolfiori
Karela (zucca amara asiatica)
Okra (vegetale asiatico)
Rapanelli
Rape rosse (ma anche quelle rosa e bianche)
Indivia
Carciofi
Topinambur
Zucche
Zucchini
Daikon (il ravanello gigante asiatico)
Funghi shiitake (solo quelli)
Porri
Cipolle
Zenzero
Foglie di coriandolo (fanno bene)

Le spezie autorizzate, vanno usate in quantità modica  
Noce moscata
Cannella
Chiodi di garofano
Semi di finocchio
Semi di papavero
Semi di coriandolo
Fieno greco (semi e foglie)
Nigella sativa
Semi di papavero (sia neri che bianchi)
Anice stellato
Cumino nero (fa addirittura bene)

Curcuma


venerdì 17 febbraio 2017

La barbabietola rossa e il fegato






Il fegato ha tanti nemici, però qualche amico ce l'ha anche lui.
Ad esempio la barbabietola rossa.
In particolare il succo fresco di barbabietola cruda, condito con un pizzico di sale, una spruzzata di succo di limone e qualche fogliolina pestata di menta è un'ottima bevanda da assumere per aiutare il fegato a liberarsi dei veleni accumulati durante l'inverno.
Pulisce anche la cistifellea, che non è male no?
Adesso però non mettetevi a bere succo di barbabietola ogni mattina, alla maniera occidentale, che, se una cosa è buona, è buona sempre e possibilmente in quantità industriali.
Prendetene un bicchiere, non più, di due volte alla settimana.

Se soffrite di serie patologie al fegato prendetene SOLO mezzo bicchiere due volte alla settimana.

venerdì 3 febbraio 2017

I quasi arancini







Ci sono ricette che, quando le leggo per controllarle, fanno emergere i ricordi più di altre. Come i quasi arancini amici del fegato (saranno in DETOX 2).
Dario era in fase terminale. Ma voleva avere una giornata fuori casa. Un'intera giornata. Quindi dovevo trovare qualche cosa di proprio buono che gli desse il senso della festa e che potesse essere mangiato fuori casa.
Più che un picnic sembrava un trasloco. Con coperte per farlo sdraiare, cuscini per sostenerlo, thermos di tutte le dimensioni e contenitori vari. Perché era già nalla fase in cui riusciva a mangiare poco cibo per volta, per cui avevo cadenzato la giornata con cinque piccoli pasti.
E volevo fargli una sorpresa. Tutti piatti nuovi.
L'insalata di mare. I biscottini ai semi di finocchio (che poi divennero un must). Una zuppa leggera di verdura e poi....gli arancini di riso.
Che sono diventati una di quelle cose che, quando non se la sentiva di mangiare chiedeva. Perché gli piacevano moltissimo.

La dieta disintossicante del fegato non deve solo essere efficacie, deve anche soddisfare il palato e rallegrare chi la segue. Il cibo deve essere salute e gioia.

mercoledì 1 febbraio 2017

Del sale, delle impaginazioni e dell'importanza del team

Ieri stavo impaginando e arrivo al capitolo della pasta.
Prima ricetta: come cuocere la pasta in maniera corretta.
Mi verrebbe da toglierlo. Chi è, in Italia, che non sa come si cuoce la pasta? Voglio dire, è come chiedere: chi è che non sa caricare una caffettiera....
Però l'idea di togliere questa pagina non mi convinceva. Poi stamattina sento Gabriella, la mia più vecchia e cara amica, per un altro motivo... e le dico del mio dubbio.
E lei subito mi fa: ma Niki! L'uso del sale è fondamentale nella DETOX e un sacco di gente sala molto l'acqua della pasta. DEVI mettere questa scheda!
Ha ragione.
La natura del sale è calda e pesante. Non va bene per il fegato. Senza dire che chi soffre di serie malattie del fegato ha anche gravi problemi di ritenzione idrica. Quindi è importante chiarire quanto sale va messo nell'acqua della pasta.
Questo lavoro è la mia vita. Ma succede a tutti di avere degli "angoli ciechi". A questo dovrebbe servire lavorare in team. Ad aiutarsi a vicenda in modo da ottenere il risultato migliore. Ma per essere un buon team, ci vuole un forte coinvolgimento. Un impegno importante.
Piano piano, si arriverà anche a quello.

Buona giornata e....salate poco! :)