martedì 28 febbraio 2017

Il pane indiano non lievitato: il chapati

Una delle cose che il fegato proprio non ama è il lievito. Qualsiasi lievito. Il lievito di birra e tutte le varie polveri lievitanti e anche la pasta madre.
Le persone me lo chiedono sempre, della pasta madre, ma è un lievito anche lei, quindi...niente pasta madre.
Va benissimo il pane azzimo (io lo facevo in casa per Dario, veniva buonissimo) e va bene anche il chapati, il pane indiano.


La cosa buona del chapati è che potete farlo all'ultimo momento, che si mangia ancora caldo e profumato e che si cuoce in padella in pochissimo tempo.
Personalmente lo amo così tanto (e poi sono di costituzione Flemma, quindi mi sento molto meglio e non ingrasso se limito i lieviti) che il 90% dei pasti mangio con chapati invece che con il normale pane lievitato.
Vi ho preparato un pdf gratuito con le spiegazioni e le foto passo passo per come fare il chapati. Essendo io un disastro con l'informatica... ho tentato di mettervelo a disposizione qui sul blog, ma non ci sono riuscita, quindi, abbiate pazienza, se lo volete mi mandate un'email e io ve lo spedisco per posta elettronica appena leggo la vostra richiesta.

l'indirizzo email a cui mandare la rischiesta del pdf gratuito è:


2 commenti:

  1. Ciao, si può fare il pane tibetano con farine senza glutine? e se sì, quali? Grazie.

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    1. Ciao Andrea, indiano, non tibetano, quello tibetano ha il lievito. Fammi controllare una cosa, che non sono sicura. Ti rispondo appena trovo le informazioni.

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