venerdì 28 aprile 2017

Ancora sul chapati ed il pane azzimo





Il chapati ed anche, per chi ha il tempo e la voglia di farlo, il pane azzimo, sono due strumenti fondamentali per il benessere di fegato e stomaco.
I lieviti rendono molto più difficile il lavoro di questi due organi, mentre accolgono con estermo piacere l'arrivo di farina senza aggiunte di lieviti (che siano bicarbonato, pasta madre o lievito di birra allo stomaco poco importa).
Svariate persone che pensano di soffrire di intolleranza al grano, di fatto, soffrono di intolleranza ai lieviti, che è diffusissima.
Ma anche senza parlare di "intolleranza", nessuno stomaco festeggia quando si vede arrivare del lievito. Proprio nessuno. E, ripeto, la pasta madre è un lievito.
Proprio ieri è venuta a trovarmi una persona con un serio problema al fegato. Sta inziando la DETOX, la cosa che l'ha più colpita (era solo al secondo giorno) era che, mangiando il chapati, non sente più il fastidioso gonfiore allo stomaco che sentiva ad ogni pasto. Un risultato istantaneo semplicemente grazie all'abolizione del lievito.
...quindi...buon chapati a tutti!
Niki

3 commenti:

  1. Questa cosa mi colpisce molto perché in molte diete vegetariane e vegane si consiglia l'aggiunta di lievito in polvere anche come insaporitore.
    Io non l'homai fatto ma mi ha sempre destato perplessità questa cosa. E leggendo le etichette viene aggiunto spesso in cibi confezionati (che non uso).

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    1. Noi occidenteali capiamo pochissimo di dietetica, secca ammetterlo me è così :(

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  2. A proposito, dopo il chapati farò anche il pane azzimo e pubblicherò anche questo sul blog.

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