mercoledì 5 luglio 2017

Considerazioni (un po'ma... neanche tanto) fuori tema




Una delle cose che amo nel lavorare con Amji Dawa è che, con lui, il cibo ha un nuovo valore, un peso diverso.
Anzi, per essere più precisa, ritrova il suo antico valore, quello di preservare la vita.
La nostra società è così snaturata che il cibo ha perso il senso "sacro" della preservazione della vita. E' diventato "un'esperienza", un divertimento, un mangiare ingredienti combinati per stupire o immondizia resa appetibile da tonnellate di sostanze chimiche.
Con questo lavoro io ritrovo la gioia del cucinare. Perché per me cucinare è sinonimo di prendersi cura. Di sé stessi se si è soli, dei nostri cari se siamo così fortunati da avere una famiglia.
Nella DETOX, ma anche nelle diete che seguiranno (portate pazienza, non riesco proprio a lavorare sulle diete dimagranti, sono troppo stanca, lo farò a ritiro terminato), il cibo ritrova la sua funzione, torna ad essere, come dicono gli indiani "prasad" un dono sacro.
Perchè ognuno di noi è prezioso ed ognuno di noi merita di vivere al meglio, sia come salute fisica che mentale. E Pen-ze è proprio questo che vuole ottenere, rendere il cibo un mezzo di benessere e di gioia per corpo e mente.
...per questo lavoro sempre duro per creare o modificare ricette in modo che siano gradevoli. Se vogliamo trasformare il cibo da una cosa triviale ad una preziosa, va fatto con sapori piacevoli.

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