Introduzione alla Medicina Tibetana

Mondo Esterno e Corpo Umano

Per la Medicina Tibetana il mondo è composto dall’interazione di 5 energie o 5 elementi (vento, fuoco, terra, acqua e lo spazio, che permette agli altri 4 di esistere ed interagire fra di loro). 
Nel corpo umano i 4 elementi si raggruppano in tre cosiddetti Umori: Vento (vento), Bile (fuoco) e Flemma (acqua e terra). Quando i tre Umori nel nostro corpo sono bilanciati, siamo sani, quando vanno in sbilanciamento ci ammaliamo.
I medici tibetani con questo sistema fanno delle diagnosi  sorprendenti: “sentono” nel polso i tre Umori, individuano quali malattie ha il paziente e qual è la radice profonda del loro male. È abbastanza impressionante vederli fare, nel giro di pochi minuti, senza altro aiuto che l’ascolto del polso, diagnosi accurate che avevano richiesto mesi di accertamenti negli ospedali occidentali.

Costituzioni Energetiche

I tre umori – Vento, Bile e Flemma – non sono presenti in proporzioni uguali negli individui. Ognuno di noi ha, anche quando è in perfetta salute, un proprio bilanciamento di umori, che viene definito Costituzione Energetica o Tipo Energetico. Questa struttura energetica può variare durante il corso della nostra vita a causa di gravissime malattie, cambiamenti drastici di vita o shock. Sarebbe molto importante conoscere la propria Costituzione Energetica per conoscersi meglio e quindi capire quale dieta è la più consona a noi, che comportamenti tenere, come agire e cosa evitare, e così via.
L’insorgere di una patologia è dovuto ad uno sbilanciamento energetico, che può essere dovuto a molti fattori. Inquinamento ambientale, intossicazioni, esposizione ad un virus, stress e così via. Quando la malattia è conclamata, è necessario in molti casi, seguire una dieta che riporti gli Umori all’equilibrio primitivo o che, perlomeno, mantenga un minimo di bilanciamento.


Il Sistema Tibetano della Dieta

L’aspetto meno conosciuto della Medicina Tibetana è il suo sistema dietetico. Ed è un peccato, in quanto è estremamente efficace.
A questo riguardo è interessante citare anche solo lo studio realizzato dal Dipartimento di Cardiologia “Johann Wolfgang Goethe”, dell’Università di Francoforte sul Meno, a Francoforte, Germania che testimonia l’efficacia della Medicina Tibetana anche dal punto di vista scientifico.
I ricercatori hanno testato una dieta tibetana ed un programma comportamentale specificamente progettati per pazienti con malattia coronarica (CAD) e sindrome metabolica manifesta. I risultati della ricerca sono stati pubblicati on-line nel 2013, e queste sono le sue conclusioni: “La dieta tibetana riduce il peso corporeo e il BMI nei pazienti con malattia coronarica e sindrome metabolica, dando dopo sei mesi risultati significativamente migliori della dieta occidentale, e può indurre effetti modificatori dei livelli lipidici ed effetti anti-infiammatori .”

Secondo i Tantra della Medicina, alla radice di tutti i problemi c’è una cattiva digestione.
Se il terreno in cui si semina non è fertile – dicono i medici tibetani – non darà frutti. La stessa cosa vale per il corpo umano. Se lo stomaco non processa (cioè digerisce e assimila) correttamente il cibo, andremo incontro a carenze alimentari, graduali accumuli di tossine e squilibri che, con il passar del tempo, si tradurranno in malattie di vario genere.
Per questo motivo la dieta viene considerata fondamentale sia come prevenzione che come cura vera e propria. 
Se partite dal presupposto che i 4 elementi formano sia il mondo esterno (quindi anche i cibi), che il mondo interno (corpo), è evidente che la dieta è importantissima per mantenere le energie bilanciate.
Infatti, con il cibo noi immettiamo nel nostro corpo i 4 elementi in varia misura e dobbiamo fare in modo che siano  ben equilibrati con la nostra costituzione energetica. Anche se non siete esperti di Medicina Tibetana, a livello empirico è evidente che, se la vostra Costituzione Energetica ha una prevalenza fuoco (Bile) e mangiate tantissimi cibi con prevalenza fuoco…ad un certo punto comincerete ad avere dei problemi. E ancora peggio succederà se soffrite di un disturbo legato all’eccesso di fuoco.


I sapori e gli elementi

Per definire quale sia la dieta migliore per una determinata costituzione, o per una malattia in corso, la Medicina Tibetana ha ideato, nel corso dei millenni, un sistema per riconoscere la percentuale degli elementi nel cibo. Ha sviluppato la percezione e differenziazione dei sapori come il parametro base per identificare gli elementi nel cibo, e lo ha fatto in maniera estremamente precisa. I medici tibetani vengono addestrati a riconoscere i 4 elementi attraverso il gusto, perfino in cibi assolutamente nuovi per loro.
Come avviene per le Costituzioni Energetiche delle persone, anche il cibo (e quindi i sapori) è fatto da una mescolanza dei 4 elementi (più lo spazio). Ma alcuni elementi prevalgono in un sapore piuttosto che in un altro.
Il nostro modo di percepire i sapori è superficiale, ci serve solo per decidere se una cosa ci piace o no, ed  è veramente molto diverso da quello di un medico tibetano, che sa percepire l’essenza del cibo come medicina.

I sapori, a livello medico, sono sei:

Dolce = terra + acqua
Acido = fuoco + terra
Salato = acqua + fuoco
Amaro = acqua + aria
Piccante = fuoco + aria
Astringente = terra + aria

Quando si parla di cibo “adatto” ad una costituzione, o ad una patologia, contano anche le combinazioni degli ingredienti e la maniera in cui vengono cotti. Per questo è importante avere la consulenza di un medico tibetano (che conosca anche il cibo non asiatico!) per decidere se una ricetta va bene o no.

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